<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per Il Blog di Savino Pezzotta</title>
	<atom:link href="http://savinopezzotta.wordpress.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://savinopezzotta.wordpress.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Nov 2009 21:06:48 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Commenti su Verso la Costituente di Centro di Giuseppe Fumagalli</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/11/03/verso-la-costituente-di-centro/#comment-1016</link>
		<dc:creator>Giuseppe Fumagalli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 21:06:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1366#comment-1016</guid>
		<description>La decisione di Tabacci mi sembra un’ottima scelta, per motivazione e tempestività: finalmente ci si rende conto che non è più il momento dei tatticismi e delle “alleanze leopardate” ma occorre “lanciare il cuore oltre l’ostacolo”, come ha detto!!! Barra al cento e avanti tutta!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La decisione di Tabacci mi sembra un’ottima scelta, per motivazione e tempestività: finalmente ci si rende conto che non è più il momento dei tatticismi e delle “alleanze leopardate” ma occorre “lanciare il cuore oltre l’ostacolo”, come ha detto!!! Barra al cento e avanti tutta!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ALCUNE RIFLESSIONI SU INIZIATIVA RUTELLI /DELLAI di Giuseppe Fumagalli</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/10/30/alcune-riflessioni-su-iniziativa-rutelli-dellai-2/#comment-1015</link>
		<dc:creator>Giuseppe Fumagalli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 15:10:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1362#comment-1015</guid>
		<description>La decisione di Tabacci mi sembra un&#039;ottima scelta, per motivazione e tempestività: finalmente ci si rende conto che non è più il momento dei tatticismi e delle &quot;alleanze leopardate&quot; ma occorre &quot;lanciare il cuore oltre l&#039;ostacolo&quot;, come ha detto!!! Barra al cento e avanti tutta!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La decisione di Tabacci mi sembra un&#8217;ottima scelta, per motivazione e tempestività: finalmente ci si rende conto che non è più il momento dei tatticismi e delle &#8220;alleanze leopardate&#8221; ma occorre &#8220;lanciare il cuore oltre l&#8217;ostacolo&#8221;, come ha detto!!! Barra al cento e avanti tutta!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Verso la Costituente di Centro di Giuseppe Sbardella</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/11/03/verso-la-costituente-di-centro/#comment-1014</link>
		<dc:creator>Giuseppe Sbardella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:38:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1366#comment-1014</guid>
		<description>Savino, l&#039;intervista di stamane di Tabacci al Corsera, con la quale si annunciano le sue dimissioni dall&#039;UDC e la sua intenzione di essere co-fondatore del nuovo partito di Rutelli/Dellai, cambia il nostro quadro politico di riferimento e sembrano mettere una pietra tombale sulla esperienza della Rosa per l&#039;Italia.
Anche volendo evitare giudizi sul comportamento di Tabacci, restano da valutare le conseguenze politiche per chi si riconosceva nella esperienza della Rosa Bianca.
Ha un senso restare ancora nell&#039;UdC, un partito la cui aria era già prima in parte irrespirabile?
Ha un senso lasciare l&#039;UDC e, in questo modo sì accelerare una sua deriva a destra?
Ha un senso aderire al nuovo progetto che, al momento, appare fortemente sbilanciato sul fronte del liberalismo tecnocratico rispetto ad un&#039;anima maggiormente interprete della ispirazione popolare e cristiana?
Non ho una risposta né un suggerimento sicuro.
Glu unici agganci che vedo certi rimangono il pensiero &quot;personalistico&quot; di cui si sta facendo portavoce il nostro Laboratorio &quot;Persona è futura&quot; estraneo a giochi di potere o meramente partitici, e la progettazione, magari insieme ai Teodem e alcuni cattolici dell&#039;UDC e del PDL, di un&#039;area di ispirazione cristiana da rendere poi compartecipe della costituzione, con il partito di Rutelli/Dellai e l&#039;UDC, del nuovo soggetto politico di Centro.
E&#039; un percorso stretto, ma sinceramente non vedo facili scorciatoie...     
Con i miei più cari saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Savino, l&#8217;intervista di stamane di Tabacci al Corsera, con la quale si annunciano le sue dimissioni dall&#8217;UDC e la sua intenzione di essere co-fondatore del nuovo partito di Rutelli/Dellai, cambia il nostro quadro politico di riferimento e sembrano mettere una pietra tombale sulla esperienza della Rosa per l&#8217;Italia.<br />
Anche volendo evitare giudizi sul comportamento di Tabacci, restano da valutare le conseguenze politiche per chi si riconosceva nella esperienza della Rosa Bianca.<br />
Ha un senso restare ancora nell&#8217;UdC, un partito la cui aria era già prima in parte irrespirabile?<br />
Ha un senso lasciare l&#8217;UDC e, in questo modo sì accelerare una sua deriva a destra?<br />
Ha un senso aderire al nuovo progetto che, al momento, appare fortemente sbilanciato sul fronte del liberalismo tecnocratico rispetto ad un&#8217;anima maggiormente interprete della ispirazione popolare e cristiana?<br />
Non ho una risposta né un suggerimento sicuro.<br />
Glu unici agganci che vedo certi rimangono il pensiero &#8220;personalistico&#8221; di cui si sta facendo portavoce il nostro Laboratorio &#8220;Persona è futura&#8221; estraneo a giochi di potere o meramente partitici, e la progettazione, magari insieme ai Teodem e alcuni cattolici dell&#8217;UDC e del PDL, di un&#8217;area di ispirazione cristiana da rendere poi compartecipe della costituzione, con il partito di Rutelli/Dellai e l&#8217;UDC, del nuovo soggetto politico di Centro.<br />
E&#8217; un percorso stretto, ma sinceramente non vedo facili scorciatoie&#8230;<br />
Con i miei più cari saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Verso la Costituente di Centro di adriana vanon</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/11/03/verso-la-costituente-di-centro/#comment-1010</link>
		<dc:creator>adriana vanon</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 16:09:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1366#comment-1010</guid>
		<description>Concordo pienamente coi commenti che mi hanno preceduta. 
Quanti hanno trovato il senso della politica con la nascita della Rosa Bianca, hanno subito l&#039;organizzazione di partito dell&#039;UDC che - in alcune sue componenti - sono stati un intoppo alla concreta realizzazione di un lavoro comune. Questo fatto ha determinato un logoramento che poco ha a che fare con la fiducia di trovare un domani il punto di incontro necessario al Partito unico e, noi della RB,  siamo stati relegati al ruolo di sudditi mal sopportati, utili solo per fare tesseramento. Con tutte le cautele necessarie a non rovinare il lavoro certosino fin qui fatto, ora si intravede l&#039;occasione di far capire agli amici udicini che l&#039;unione di intenti in pari dignità è uno degli ingredienti necessari per dare una risposta seria. Ben venga e spero quanto prima, la riunione dell&#039;ufficio politico della RB, dal quale mi auguro, scaturisca una linea chiara di cui abbiamo veramente bisogno</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente coi commenti che mi hanno preceduta.<br />
Quanti hanno trovato il senso della politica con la nascita della Rosa Bianca, hanno subito l&#8217;organizzazione di partito dell&#8217;UDC che &#8211; in alcune sue componenti &#8211; sono stati un intoppo alla concreta realizzazione di un lavoro comune. Questo fatto ha determinato un logoramento che poco ha a che fare con la fiducia di trovare un domani il punto di incontro necessario al Partito unico e, noi della RB,  siamo stati relegati al ruolo di sudditi mal sopportati, utili solo per fare tesseramento. Con tutte le cautele necessarie a non rovinare il lavoro certosino fin qui fatto, ora si intravede l&#8217;occasione di far capire agli amici udicini che l&#8217;unione di intenti in pari dignità è uno degli ingredienti necessari per dare una risposta seria. Ben venga e spero quanto prima, la riunione dell&#8217;ufficio politico della RB, dal quale mi auguro, scaturisca una linea chiara di cui abbiamo veramente bisogno</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Verso la Costituente di Centro di Giuseppe Berthoud</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/11/03/verso-la-costituente-di-centro/#comment-1009</link>
		<dc:creator>Giuseppe Berthoud</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 13:26:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1366#comment-1009</guid>
		<description>Grazie Nicola, concordo con le tue considerazioni,
Un progetto vince quando convince e, per questo, la credibilità è essenziale. 


Giuseppe Berthoud</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Nicola, concordo con le tue considerazioni,<br />
Un progetto vince quando convince e, per questo, la credibilità è essenziale. </p>
<p>Giuseppe Berthoud</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Verso la Costituente di Centro di Nicola</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/11/03/verso-la-costituente-di-centro/#comment-1008</link>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 08:39:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1366#comment-1008</guid>
		<description>Ogni passo concreto verso la formazione del nuovo soggetto politico di centro è motivo di ottimismo; deve esserlo al di là delle preoccupazioni e dei barcollamenti. Ciò che reputo davvero importante per la credibilità del progetto è la chiarezza degli obiettivi, la trasparenza delle operazioni politiche e la forte caratterizzazione moderata e riformatrice che sia in grado di attirare al suo interno laici e cattolici insieme. Bene comune e testimonianza, democrazia e partecipazione potrebbero divenire i quattro punti cardinali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni passo concreto verso la formazione del nuovo soggetto politico di centro è motivo di ottimismo; deve esserlo al di là delle preoccupazioni e dei barcollamenti. Ciò che reputo davvero importante per la credibilità del progetto è la chiarezza degli obiettivi, la trasparenza delle operazioni politiche e la forte caratterizzazione moderata e riformatrice che sia in grado di attirare al suo interno laici e cattolici insieme. Bene comune e testimonianza, democrazia e partecipazione potrebbero divenire i quattro punti cardinali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Verso la Costituente di Centro di Giuseppe Sbardella</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/11/03/verso-la-costituente-di-centro/#comment-1006</link>
		<dc:creator>Giuseppe Sbardella</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 14:35:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1366#comment-1006</guid>
		<description>Cari amici,
mi sembra che la linea proposta da Pezzotta non vada nella direzione di essere &quot;disintegrati dall&#039;UDC&quot;.
Siamo (quasi) tutti stanchi per le continue battaglie per costruire, nell&#039;ambito della Costituente di Centro, un nuovo soggetto politico, diciamo anche un partito, che non sia (e che non sia percepito) come una UDC allargata, e che invece permetta una vera rappresentanza di quella larga area moderata, dinamica, non conservatrice, ad ispirazione cristiana (ma non rivolta ai solo cristiani) che siamo soliti chiamare area di Centro.

Ma questa stanchezza non ci deve far abbandonare l&#039;impegno.
Ci sono indizi positivi.

La rete di Persona è futuro va crescendo. Dopo il successo dell&#039;envento del 18 settembre a Roma, sono in programma altre manifestazioni a Matera (il 7 novembre) e a a Roma il 4 dicembre.

Dal punto di vista politico le iniziative di Italia Futura e del movimento di Rutelli e Dellai muovono il quadro al Centro e possono aprire nuovi spazi di partecipazione per la società civile.

Certo c&#039;è da andare controcorrente, ma questo lo si sapeva bene.
 
Nei momenti di sconforto (sarebbe disumano non averli) ricorro a due medicine.
La prima è una frase del Vangelo: &quot;chi mette mano all&#039;aratro e poi si volta indietro non è degno del Regno dei Cieli&quot;. E non è forse la nostra una &quot;missione&quot; in risposta ad una specifica &quot;vocazione&quot; laica all&#039;impegno in politica.
L&#039;altra è il sapere che non solo, conosco tanti amici che proseguono lo stesso cammino in tante parti d&#039;Italia, alcuni dei quali li conosco anche fisicamente (il Convegno di Roma è stato utile anche in questo senso..).

Forse ho scritto troppo, cerco di condensare in tre parole: lucidità, fiducia, coraggio.
Cari saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici,<br />
mi sembra che la linea proposta da Pezzotta non vada nella direzione di essere &#8220;disintegrati dall&#8217;UDC&#8221;.<br />
Siamo (quasi) tutti stanchi per le continue battaglie per costruire, nell&#8217;ambito della Costituente di Centro, un nuovo soggetto politico, diciamo anche un partito, che non sia (e che non sia percepito) come una UDC allargata, e che invece permetta una vera rappresentanza di quella larga area moderata, dinamica, non conservatrice, ad ispirazione cristiana (ma non rivolta ai solo cristiani) che siamo soliti chiamare area di Centro.</p>
<p>Ma questa stanchezza non ci deve far abbandonare l&#8217;impegno.<br />
Ci sono indizi positivi.</p>
<p>La rete di Persona è futuro va crescendo. Dopo il successo dell&#8217;envento del 18 settembre a Roma, sono in programma altre manifestazioni a Matera (il 7 novembre) e a a Roma il 4 dicembre.</p>
<p>Dal punto di vista politico le iniziative di Italia Futura e del movimento di Rutelli e Dellai muovono il quadro al Centro e possono aprire nuovi spazi di partecipazione per la società civile.</p>
<p>Certo c&#8217;è da andare controcorrente, ma questo lo si sapeva bene.</p>
<p>Nei momenti di sconforto (sarebbe disumano non averli) ricorro a due medicine.<br />
La prima è una frase del Vangelo: &#8220;chi mette mano all&#8217;aratro e poi si volta indietro non è degno del Regno dei Cieli&#8221;. E non è forse la nostra una &#8220;missione&#8221; in risposta ad una specifica &#8220;vocazione&#8221; laica all&#8217;impegno in politica.<br />
L&#8217;altra è il sapere che non solo, conosco tanti amici che proseguono lo stesso cammino in tante parti d&#8217;Italia, alcuni dei quali li conosco anche fisicamente (il Convegno di Roma è stato utile anche in questo senso..).</p>
<p>Forse ho scritto troppo, cerco di condensare in tre parole: lucidità, fiducia, coraggio.<br />
Cari saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Verso la Costituente di Centro di Paolo Giuseppe d'Angelo</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/11/03/verso-la-costituente-di-centro/#comment-1005</link>
		<dc:creator>Paolo Giuseppe d'Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 15:05:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1366#comment-1005</guid>
		<description>Pur condividendo la linea politica e il grande fine che ci si propone, ritengo che sia assolutamente vero quello che scrive Miele &quot;Noi della Rosa per l’Italia ,dopo anni di lavoro abbiamo il diritto di non essere disintegrati dall’UDC&quot;. I diritti si riescono ad esercitare se si ha il riconoscimento di cittadinanza nell&#039;Unione di Centro; oggi molti di noi non sono cittadini in alcun territorio. Non ci resta che ritirarci in un doloroso riserbo, una sorta di &quot;aventino&quot;, sapendo che non saremo minimamente coivolti nelle regionali e in altre scelte. 
Caro Savino è opportuno non fare di ogni erba un fascio: le resistenze, i conservatorismi ed i piccoli interessi non appartengono ai &quot;desaparesidos&quot; della costituente di centro; vengono dai quadri dell&#039;UdC. Il fare un passo indietro e riprovare a scalare la montagna vanno sostenuti dalla determinazione di scrivere anche propositi sgradevoli. 
Cari amici, sono desolato. Credo che vi continuerò a leggere, ma eviterò di scrivere quello che di volta in volta penso.
Al momento faccio letteralmente un passo indietro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pur condividendo la linea politica e il grande fine che ci si propone, ritengo che sia assolutamente vero quello che scrive Miele &#8220;Noi della Rosa per l’Italia ,dopo anni di lavoro abbiamo il diritto di non essere disintegrati dall’UDC&#8221;. I diritti si riescono ad esercitare se si ha il riconoscimento di cittadinanza nell&#8217;Unione di Centro; oggi molti di noi non sono cittadini in alcun territorio. Non ci resta che ritirarci in un doloroso riserbo, una sorta di &#8220;aventino&#8221;, sapendo che non saremo minimamente coivolti nelle regionali e in altre scelte.<br />
Caro Savino è opportuno non fare di ogni erba un fascio: le resistenze, i conservatorismi ed i piccoli interessi non appartengono ai &#8220;desaparesidos&#8221; della costituente di centro; vengono dai quadri dell&#8217;UdC. Il fare un passo indietro e riprovare a scalare la montagna vanno sostenuti dalla determinazione di scrivere anche propositi sgradevoli.<br />
Cari amici, sono desolato. Credo che vi continuerò a leggere, ma eviterò di scrivere quello che di volta in volta penso.<br />
Al momento faccio letteralmente un passo indietro!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Verso la Costituente di Centro di Fernando Miele</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/11/03/verso-la-costituente-di-centro/#comment-1003</link>
		<dc:creator>Fernando Miele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 04:07:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1366#comment-1003</guid>
		<description>Caro Savino Pezzotta riesco sempre a capire  meglio il suo appello della linea De Gsperi , gli accenni a Moro, ma se noi ,convinti della Costiuente di Centro , ancora ascoltiamio tanti dell&#039;UDC convinti di alleanze con il PDL non ultimo un politologo prevede 9 regioni PDL+IDC ,questo sicuramente non avvicinerà altre persone ne all&#039;UDC, ne alla Rosa per l&#039;Italia .E&#039; Giusto la sua riflessione di essere un montanaro e guardare la vetta  pensando che non è facile raggiungerla,ma come ho detto più volte noi abbiamo tante persone di sana salute, culturale e politica ,e che hanno una pasienza sufficiente di attendere e marciare per raggiungere la vetta. Noi della Rosa per l&#039;Italia ,dopo anni di lavoro abbiamo il diritto di non essere disintegrati dall&#039;UDC, perchè è vero che  ha dato la possibilità di darci dei parlamentari in parlamento , ma il movimento della Rosa Bianca gli ha dato l&#039;opportunità di ritornare al 6% dei consensi permettendolgli una continuità politica autonoma, su questa autonomia dobbiamo continuare. Trovo assolutamente gravoso ,come lo pensano i nostri componenti della Rosa per Cassino ,ripetere l&#039;esperienza delle Provinciali alle prossime Regionali  ovvero fare alleanze con il PDL.

Fernando MIele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Savino Pezzotta riesco sempre a capire  meglio il suo appello della linea De Gsperi , gli accenni a Moro, ma se noi ,convinti della Costiuente di Centro , ancora ascoltiamio tanti dell&#8217;UDC convinti di alleanze con il PDL non ultimo un politologo prevede 9 regioni PDL+IDC ,questo sicuramente non avvicinerà altre persone ne all&#8217;UDC, ne alla Rosa per l&#8217;Italia .E&#8217; Giusto la sua riflessione di essere un montanaro e guardare la vetta  pensando che non è facile raggiungerla,ma come ho detto più volte noi abbiamo tante persone di sana salute, culturale e politica ,e che hanno una pasienza sufficiente di attendere e marciare per raggiungere la vetta. Noi della Rosa per l&#8217;Italia ,dopo anni di lavoro abbiamo il diritto di non essere disintegrati dall&#8217;UDC, perchè è vero che  ha dato la possibilità di darci dei parlamentari in parlamento , ma il movimento della Rosa Bianca gli ha dato l&#8217;opportunità di ritornare al 6% dei consensi permettendolgli una continuità politica autonoma, su questa autonomia dobbiamo continuare. Trovo assolutamente gravoso ,come lo pensano i nostri componenti della Rosa per Cassino ,ripetere l&#8217;esperienza delle Provinciali alle prossime Regionali  ovvero fare alleanze con il PDL.</p>
<p>Fernando MIele</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Verso la Costituente di Centro di Giuseppe Berthoud</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/11/03/verso-la-costituente-di-centro/#comment-1002</link>
		<dc:creator>Giuseppe Berthoud</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 23:30:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1366#comment-1002</guid>
		<description>Viviamo in una stagione segnata da una profonda crisi economica, sociale e politica e la  cronaca di questi mesi  ha fotografato con implacabile asprezza  i limiti del sistema Italia, le sue contraddizioni e l’inadeguatezza di uno schema politico appesantito e “fermo sulle gambe”. 
Le radici di questa deriva  hanno origine profonda, ma le conseguenze di un sistema politico bipolare in versione italica  hanno   contribuito a svelare l’inadeguatezza di questo modello.
La  propensione al bipartitismo infatti, ha   annullato le positive peculiarità  derivanti da un sistema democratico  imperniato sull’alternanza che, per sua natura,  dovrebbe invece reggersi sul reciproco rispetto tra le parti e nella vicendevole legittimazione, nel segno di un solido ancoraggio a  valori fondanti condivisi.
Questo  schema bipolare  ha obbligato gli schieramenti a rincorrere soluzioni-scorciatoia che hanno messo la sordina alle riforme che pure necessiterebbero al paese. Troppo rischioso, per due fazioni contrapposte, impegnarsi per dei progetti con una scarsa  ricaduta sul  consenso elettorale; meglio dibattere sulle questioni dell’oggi per catturare l’attenzione del cittadino elettore e per ottenere così una nuova maggioranza destinata a “contrapporre dei rimedi” ai presunti disastri attuati dal governo che si intende sostituire. Così, invece di creare un’alternanza virtuosa in grado di migliorare le riforme già avviate,   siamo soggiogati da una prospettiva di alternanza finalizzata  a ribaltare l’esistente. La politica rischia quindi di ridurre il suo campo visivo; lo sguardo diventa corto e miope e la prospettiva si ripiega sul presente.
Per questi motivi,    un tema così specificatamente politico come l’assetto bipolare,  apparentemente distante dai problemi quotidiani, rappresenta invece uno snodo fondamentale per il futuro e per lo sviluppo  dell’Italia.
In questo scenario si collocano i progetti dell’Unione di Centro e, più recentemente,  del “Manifesto del cambiamento e del buongoverno” 
L’obiettivo prioritario di queste esperienze e di altre che sono in cantiere, è quello di concorrere alla trasformazione di questo  bipolarismo per sostituirlo con un assetto dove la forza propositiva sia affidata alle forze maggiormente orientate al dialogo e, con ciò, inducendo alla ragionevolezza le forze più intransigenti.
In questo senso, le  alleanze che andranno a definirsi per le regionali non possono essere utilizzate per  prolungare l’agonia di uno schema incrostato ed inadeguato che invece va scomposto e poi ricomposto in previsione delle  elezioni politiche nazionali del 2013.
In questo senso, la Costituente di Centro deve ritagliarsi con caparbietà e determinazione il ruolo di protagonista  che le è stato assegnato dall’Assemblea di Roma e dagli Stati Generali di Chianciano e deve essere l’interlocutore principale in ogni confronto politico.
Ho letto quindi con molta soddisfazione  del confronto-intervista Pezzotta/Dellai sulle colonne di Liberal e mi aspetto ulteriori  interessanti sviluppi intorno ad una Costituente di Centro che faccia dell’apertura e del coraggio gli elementi irrinunciabili in questa stagione politica.
Giuseppe Berthoud</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Viviamo in una stagione segnata da una profonda crisi economica, sociale e politica e la  cronaca di questi mesi  ha fotografato con implacabile asprezza  i limiti del sistema Italia, le sue contraddizioni e l’inadeguatezza di uno schema politico appesantito e “fermo sulle gambe”.<br />
Le radici di questa deriva  hanno origine profonda, ma le conseguenze di un sistema politico bipolare in versione italica  hanno   contribuito a svelare l’inadeguatezza di questo modello.<br />
La  propensione al bipartitismo infatti, ha   annullato le positive peculiarità  derivanti da un sistema democratico  imperniato sull’alternanza che, per sua natura,  dovrebbe invece reggersi sul reciproco rispetto tra le parti e nella vicendevole legittimazione, nel segno di un solido ancoraggio a  valori fondanti condivisi.<br />
Questo  schema bipolare  ha obbligato gli schieramenti a rincorrere soluzioni-scorciatoia che hanno messo la sordina alle riforme che pure necessiterebbero al paese. Troppo rischioso, per due fazioni contrapposte, impegnarsi per dei progetti con una scarsa  ricaduta sul  consenso elettorale; meglio dibattere sulle questioni dell’oggi per catturare l’attenzione del cittadino elettore e per ottenere così una nuova maggioranza destinata a “contrapporre dei rimedi” ai presunti disastri attuati dal governo che si intende sostituire. Così, invece di creare un’alternanza virtuosa in grado di migliorare le riforme già avviate,   siamo soggiogati da una prospettiva di alternanza finalizzata  a ribaltare l’esistente. La politica rischia quindi di ridurre il suo campo visivo; lo sguardo diventa corto e miope e la prospettiva si ripiega sul presente.<br />
Per questi motivi,    un tema così specificatamente politico come l’assetto bipolare,  apparentemente distante dai problemi quotidiani, rappresenta invece uno snodo fondamentale per il futuro e per lo sviluppo  dell’Italia.<br />
In questo scenario si collocano i progetti dell’Unione di Centro e, più recentemente,  del “Manifesto del cambiamento e del buongoverno”<br />
L’obiettivo prioritario di queste esperienze e di altre che sono in cantiere, è quello di concorrere alla trasformazione di questo  bipolarismo per sostituirlo con un assetto dove la forza propositiva sia affidata alle forze maggiormente orientate al dialogo e, con ciò, inducendo alla ragionevolezza le forze più intransigenti.<br />
In questo senso, le  alleanze che andranno a definirsi per le regionali non possono essere utilizzate per  prolungare l’agonia di uno schema incrostato ed inadeguato che invece va scomposto e poi ricomposto in previsione delle  elezioni politiche nazionali del 2013.<br />
In questo senso, la Costituente di Centro deve ritagliarsi con caparbietà e determinazione il ruolo di protagonista  che le è stato assegnato dall’Assemblea di Roma e dagli Stati Generali di Chianciano e deve essere l’interlocutore principale in ogni confronto politico.<br />
Ho letto quindi con molta soddisfazione  del confronto-intervista Pezzotta/Dellai sulle colonne di Liberal e mi aspetto ulteriori  interessanti sviluppi intorno ad una Costituente di Centro che faccia dell’apertura e del coraggio gli elementi irrinunciabili in questa stagione politica.<br />
Giuseppe Berthoud</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ALCUNE RIFLESSIONI SU INIZIATIVA RUTELLI /DELLAI di Paolo Giuseppe d'Angelo</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/10/30/alcune-riflessioni-su-iniziativa-rutelli-dellai-2/#comment-1000</link>
		<dc:creator>Paolo Giuseppe d'Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 16:41:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1362#comment-1000</guid>
		<description>A Giuseppe Sbardella e a tutti gli amici
Tu scrivi &quot;continuiamo a percorrere con tenacia e pazienza la nostra strada della Costituente di Centro&quot;.  Molti di noi sono convinti che è la strada maestra, ma noi siamo inseriti in questo percorso? Tutte le situazioni territoriali in cui l&#039;UdC è chiuso a riccio e quelli della Rosa sono fuori come è possibile portare e far pesare le proprie posizioni, idee, etc?
Chi è fuori rimane con il suo gruppo di sostenitori, ma non riesce a creare una prospettiva politica, perchè, ad esempio, si svolgono le assemblee provinciali dell&#039;UdC e non si fa parte. Come si va a proporre ai cittadini l&#039;adesione al nuovo UdC? Come si fa a dire alla gente che si aderisce a qualcosa di nuovo, se l&#039;UdC è più vecchio e chiuso in sè stesso di un soggetto autistico?  Se vogliamo rimanere credibili ed affidabili, bisogna sciogliere i nodi, altrimenti veniamo distrutti dal logorio di essere sospesi in un limbo. Vorrei che ci fosse un confronto vero in un qualsiasi luogo d&#039;Italia con la speranza che possano venir fuori proposte per far partire la costituente di centro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Giuseppe Sbardella e a tutti gli amici<br />
Tu scrivi &#8220;continuiamo a percorrere con tenacia e pazienza la nostra strada della Costituente di Centro&#8221;.  Molti di noi sono convinti che è la strada maestra, ma noi siamo inseriti in questo percorso? Tutte le situazioni territoriali in cui l&#8217;UdC è chiuso a riccio e quelli della Rosa sono fuori come è possibile portare e far pesare le proprie posizioni, idee, etc?<br />
Chi è fuori rimane con il suo gruppo di sostenitori, ma non riesce a creare una prospettiva politica, perchè, ad esempio, si svolgono le assemblee provinciali dell&#8217;UdC e non si fa parte. Come si va a proporre ai cittadini l&#8217;adesione al nuovo UdC? Come si fa a dire alla gente che si aderisce a qualcosa di nuovo, se l&#8217;UdC è più vecchio e chiuso in sè stesso di un soggetto autistico?  Se vogliamo rimanere credibili ed affidabili, bisogna sciogliere i nodi, altrimenti veniamo distrutti dal logorio di essere sospesi in un limbo. Vorrei che ci fosse un confronto vero in un qualsiasi luogo d&#8217;Italia con la speranza che possano venir fuori proposte per far partire la costituente di centro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ALCUNE RIFLESSIONI SU INIZIATIVA RUTELLI /DELLAI di Giuseppe Sbardella</title>
		<link>http://savinopezzotta.wordpress.com/2009/10/30/alcune-riflessioni-su-iniziativa-rutelli-dellai-2/#comment-999</link>
		<dc:creator>Giuseppe Sbardella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 13:24:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://savinopezzotta.wordpress.com/?p=1362#comment-999</guid>
		<description>La situazione non è affatto chiara. 
Nel blog di Tabacci si dichiarava di continuo (con il tacito assenso dell&#039;ospitante) l&#039;estinzione dell&#039;esperienza della Rosa per l&#039;Italia.
Ora lo stesso Tabacci, dopo aver sottoscritto autonomamente il documento del gruppo di Rutelli e Dellai,  ha chiesto a Savino di convocare l&#039;Ufficio politico della Rosa per l&#039;Italia.
Non si è neppure capito se il progetto di Rutelli / Dellai / Tabacci sfocerà in un nuovo partito e gruppo parlamentare (sembrerebbe di si se ci fossero i numeri minimi).
Forse sarò &quot;superato&quot; ma ritengo che alla lunga la coerenza paga anche in politica, al di là dei cambiamenti repentini di rotta.
Apriamo il dialogo con il nuovo gruppo (o partito?) della nostra stessa area ma continuiamo a percorrere con tenacia e pazienza la nostra strada della Costituente di Centro lavorando per la costruzione di un grande partito in cui tutte le reali componenti culturali e politiche di ispirazione moderata dinamica possano paritariamente ritrovarsi.
Le &quot;scorciatoie&quot; possono essere spettacolari e portare (forse) vantaggi a singole persone, ma non al bene comune.
Per quanto riguarda il Lazio, i miei corregionali sanno come la penso. Corriamo da soli alle Regionali, sono pronto a votare un candidato di Centro alla Presidenza della Regione, si chiami Rutelli o Ciocchetti non importa.
Cari saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La situazione non è affatto chiara.<br />
Nel blog di Tabacci si dichiarava di continuo (con il tacito assenso dell&#8217;ospitante) l&#8217;estinzione dell&#8217;esperienza della Rosa per l&#8217;Italia.<br />
Ora lo stesso Tabacci, dopo aver sottoscritto autonomamente il documento del gruppo di Rutelli e Dellai,  ha chiesto a Savino di convocare l&#8217;Ufficio politico della Rosa per l&#8217;Italia.<br />
Non si è neppure capito se il progetto di Rutelli / Dellai / Tabacci sfocerà in un nuovo partito e gruppo parlamentare (sembrerebbe di si se ci fossero i numeri minimi).<br />
Forse sarò &#8220;superato&#8221; ma ritengo che alla lunga la coerenza paga anche in politica, al di là dei cambiamenti repentini di rotta.<br />
Apriamo il dialogo con il nuovo gruppo (o partito?) della nostra stessa area ma continuiamo a percorrere con tenacia e pazienza la nostra strada della Costituente di Centro lavorando per la costruzione di un grande partito in cui tutte le reali componenti culturali e politiche di ispirazione moderata dinamica possano paritariamente ritrovarsi.<br />
Le &#8220;scorciatoie&#8221; possono essere spettacolari e portare (forse) vantaggi a singole persone, ma non al bene comune.<br />
Per quanto riguarda il Lazio, i miei corregionali sanno come la penso. Corriamo da soli alle Regionali, sono pronto a votare un candidato di Centro alla Presidenza della Regione, si chiami Rutelli o Ciocchetti non importa.<br />
Cari saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
