Buona sera Onorevole Pezzotta.
Le ho scritto all’indirizzo mail, ma desidero replicare anche qui all’attenzione di tutti solo il punto che mi sta più a cuore e che ritengo molto importante, ma sta sfuggendo a troppi.
Leggo su molti articoli che la nuova compagnia intende arrivare al 60-65% del mercato “domestico”, grazie anche alle deroghe Antitrust.
Incollo il link di uno studio dell’Istituto Bruno Leoni, con la suddivisione delle quote del mercato italiano : http://brunoleonimedia.servingfreedom.net/Focus/IBL_Focus_106_Giuricin.pdf
come noterà, Alitalia ed Air One arrivano al 30% circa.
Per “mercato domestico” si intendono i voli interni italiani o tutti ?
Se sono solo i voli interni italiani, non ho dati ma credo che non ci siano problemi.
Se si intendono tutti i voli, allora c’è una montagna da scalare.
Come scalarla ? Semplicissimo, temo, con una di quelle che il Professor Marco Ponti chiama “partite occulte”.
Cacciando dall’Italia i vettori low cost, o con un provvedimento tipo quello, fatto a pezzi dagli esperti del settore, del non rimpianto ( da me, almeno ) ministro Bianchi per il riordino degli aeroporti ( e per la gestione degli slot, ora affidata all’associazione dei vettori Assoclearance, al ministero dei Trasporti, roba da URSS. Non a caso, oggi nella sua intervista su Repubblica il Sig. Colaninno ha immediatamente parlato di “razionalizzazione del sistema degli aeroporti” cosa chiesta anche sempre oggi dai sindacati dell’Alitalia.
O magari, voglio essere ultramaligno, con una bella campagna mediatica sul fatto che i voli di “bandiera” siano più controllati di quelli low cost ? Cosa che l’Enac, ente assolutamente ufficiale, ha smentito qualche giorno fa con una intervista del suo direttore generale Manera ( ancora oggi un durissimo attacco del Senatore Castelli contro Ryanair ).
Semplice ? C’è un però. Non è detto infatti che quei passeggeri che volano low cost voleranno Alitalia, perchè semplicemente non se lo potranno permettere ( se non ci crede, faccia un salto un sabato mattina ad Orio al Serio e guardi bene che tipologia di passeggeri c’è ). Più semplicemente, molti si rivolgeranno ai pullman di Eurolines, piuttosto che a treni od useranno l’auto. L’ennesima mazzata alle persone di reddito medio e medio-basso ed ai giovani, e l’ennesimo schiaffo ai diritti dei consumatori. E l’affermazione dell’odioso concetto che il piacere anche culturale del viaggio e della conoscenza della nostra Europa e di paesi e genti diverse sia un privilegio riservato solo agli abbienti.
Certo, poi al 60% si arriva, ma semplicemente perchè il denominatore del numero di passeggeri italiani diminuisce sensibilmente.
E poi mi chiedo : come si fa a far sbaraccare una società come la Sacbo ( che gestisce Orio ), che nel 2007 ha un fatturato di 77 milioni con un utile finale di 9,9 e 377 dipendenti, più tutto l’indotto che l’aeroporto di Orio, come molti aeroporti “minori”, generano sia come fatturati anche turistici che come posti di lavoro, in nome degli interessi di Alitalia, che ora sono interessi di privati imprenditori e non interessi della collettività dei cittadini e dei consumatori ?
E questi degli aeroporti “minori” sono lavoratori di serie B rispetto a quelli Alitalia, per cui si possono tranquillamente sacrificare ? Faccio un po’ di attività sindacale in FIBA CISL, ed una impostazione del genere, da lavoratore e da sindacalista, mi fa schifo.
E questo non è certo un bel servizio per il paese.
Le ripeto le due domande provocatorie ora.
Le deroghe Antitrust per decreto sono una sospensione per decreto della democrazia economica ( che si basa sulla concorrenza e sulla libertà di scelta del consumatore ) nel settore aereo.
( e come la mettiamo con l’Antitrust UE ? )
Ma a questo punto, perchè non fare qualcosa di dirigista anche sulle utenze e sulle tariffe, venendo incontro alle famiglie italiane e non solo agli interessi di pochi ?
La seconda domanda è semplice. Quanto sarà grande il “debito di gratitudine” della politica nei confronti degli imprenditori che interverranno nella cordata ? E come potrebbe venire ripagato ?
La ringrazio per la cortese attenzione e Le porgo i miei più distinti saluti.
Come ho tiportato nel mio blog e di seguito sono a chiedere cosa ne pensa di questo intervento nel campo, ultimo rimasto, dell’informazione libera attraverso internet:
“Obama ha vinto anche grazie alla Rete. Ha raccolto fondi on line per un miliardo di dollari per la sua campagna elettorale. “A campaign powered by people, not the special interests”. Una campagna finanziata dalle persone, non dagli interessi di parte.
L’Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver fracassato le palle a tutti gli italiani sulla somiglianza tra lui e Obama (un insulto peggiore dell’abbronzatura dello psiconano) vuole dare una mano alla Rete. Tutti i blogger si stanno toccando.
Topo Gigio è peggio di uno spyware, di un malware, è un virus insidiosissimo che trasforma tutto ciò che tocca in una Walterloo. Il suo incaricato del Pdmenoelle, in arte Franco “Ricardo” Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge “ammazzablogger”. Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.
In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all’Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di “stampa clandestina”: due anni di carcere e sanzioni economiche.
Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla “ammazzablogger”. Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni.
…
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure
beppe grillo
(tratto dal blog di Beppe Grillo)
Se ciò fosse attuato il regime sarebbe completo al 100%.. mi auguro che qualcuno fuori da PD e PDL si alzi in piedi.. dica qualcosa.. difenda la dignità dei cittadini.. oppure? ADDIO DEMOCRAZIA! ADDIO LIBERTA’ di opinione!
Che strano paese l’Italia.. vien la tentazione di passare il Piave senza tornare indietro.. chissà..
Il Dott. Colosimo mi ha riferito che il 9 gennaio prossimo lei sarà a Reggio Emilia anche per presentare il mio libro CATTOLICI E POLITICA: se è vero non posso che ringraziarla anticipatamente.
Colgo l’occasione per porgere i più cordiali auguri di Buon Natale a lei e famiglia.
Giancarlo Ferretti
3395315681
0522281813
Carissimo On. Savino, nell’attesa della nascita di Gesù, invio dalla Lombardia l’augurio di un Buono e sereno Natale a te, alla tua famiglia e comunità (allegato).
Grazie per la tua amicizia e collaborazione.
Un caro saluto
Gianni Forlani e giunta regionale
————————————————————————————————–
Non sono riuscito ad inviarti l’allegato con la foto di una famiglia con il bambino da un presepe vivente. Lascio solo il commento, buon tutto e a presto.
Dopo la trepidante attesa i due genitori, colmi di attese e speranze, possono fissare con gioia lo sguardo sulla nuova vita che è venuta ad abitare in mezzo a loro.
Che bello accogliere il dono di una nuova vita, ancor di più attendere nella Notte quella Vita, quella Luce, quel Verbo fattosi carne per abitare e camminare accanto a noi.
Rendiamo anche noi, con coraggio e fiducia, testimonianza alla Luce tenendo lo sguardo fisso su Gesù, con la certezza che Lui sarà sempre al nostro fianco per sostenerci come genitori, docenti, dirigenti e laici responsabili e impegnati nella scuola e nella società per l’educazione dell’uomo.
Buon Natale e sereno anno nuovo a tutti, alla vostra famiglia e alla vostra comunità.
On.Savino Pezzotta domani, sabato 17 gennaio 2009, lei sarà a San Benedetto del Tronto. Con questo messaggio le chiedo se dopo le sue conclusioni (ore 12) come da programma di non andare subito via per altre participazioni. Dia la possibilità a chi lo desidera di presentare due minuti di replica su un qualche aspetto che certamente la impegneranno ma comunque per non oltre e compreso le sue risposte per non più di dieci minuti.
Cordiali saluti.
Dr. Felice Di Maro
Via Adolfo De Carolis 38
63039 San Benedetto del Tronto
Caro Onorevole
Il Partito in provincia di Roma è latitante, ed in alcuni casi colpevolmente assente.
Ma la nuova politica dell’Udc è forse quella di prendere per stanchezza iscritti e simpatizzanti, non intervenedo in situazioni sgradevole come quella del mio Comune, Ciampino, in cui fino a ieri dicevamo che la sinistra era pessima al governo della città e per un Assessorato presunto diviene improvvisamente ottima e si entra in maggioranza(a proposito Gabriella Sisti – ex segretaria comunale Udc – hai tutta la mia comprensione ed appoggio morale); o come nel vicino comune di Marino in cui il partito svuotato dalla PdL di tutto sostiene maggioranza (???) vivendo una situazione a dir poco imbarazzante.
Ma la coerenza dell’Udc è forse un optional?
Ho provato più volte a consultare il sito e il blog ma non trovo il modo di leggere le rispote di Savino alle domande poste dagli scriventi.
come fare?
Grazie
Venerdì 13 FEBBRAIO il PRESIDENTE On. SAVINO PEZZOTTA sarà presente in provincia di PORDENONE a ben due appuntamenti.
1°) alle ore 17,30 presso la sala Consigliare del comune di ROVEREDO in PIANO si terrà una riunione per gli aderenti ROSA BIANCA – UNIONE DI CENTRO sul tema:
• UNIONE di CENTRO la nuova prospettiva.
• FORZA EMERGENTE di CENTRO la vera alternativa al Bipartitismo forzato.
2°) alle ore 20,45 presso la sala DON BOSCO dell’Oratorio Parrocchiale di ROVEREDO IN PIANO si terrà una conferenza aperta a tutti sul tema :
NUOVE PRESENZE
PRESENTI PER IL BENE COMUNE
1. L’IMPEGNO SOCIALE e LA POLITICA
• Le nuove povertà
• Impegno sociale e partecipazione
• Presenti per il bene comune
• Valori, motivazioni e disponibilità
• Nuova classe dirigente
• Impegno politico dei cattolici
Invito aperto a tutti i simpatizzanti, ed a quanti desiderano confrontarsi su temi che si prefiggono di porre fine al “ relativismo della ns. attuale so
ho avuto e letto copia del “Manifesto” per una nuova Italia; ho apprezzato molto i contenuti e soprattutto il concreto tentativo di recuperare idealità e valori.
Mi dispiace non poter raggiungere Todi per partecipare all’incontro programmato.
Non so se si è in tempo e, soprattutto se è possibile, migliorare ed emendare il testo. Se ciò fosse possibile mi permetto sottoporti alcuni aspetti che sarebbe opportuno evidenziare o rafforzare.
1. Alla pagina 6 alle quattro questioni bisognerebbe rendere esplicito un ulteriore aspetto “la questione morale” che era presente negli anni 90 e che ancora oggi ammorba la politica.
2. Nel decalogo (pagg. 27 e seguenti) sarebbe opportuno evidenziare almeno tre problemi:
· Affrontare il problema dell’occupazione ed il superamento e la tutela del lavoro precario
· Sulle pensioni rilanciare l’importanza del secondo pilastro (pensioni integrative)
· Sul mezzogiorno ribadire l’esigenza del superamento del deficit infrastrutturale e della difesa del suolo (assetto idrogeologico)
3. Rendere più esplicito il ruolo dei soggetti intermedi della società ed indicare la esigenza del recupero della “concertazione” sulle grandi questioni economiche e sociali del Paese.
Ti ringrazio per quello che stai facendo e per quello che continuerai a fare.
In attesa di incontrarti abbiti un forte abbraccio
Enzo Giase
Dott. Pezzotta, Martedi 10 marzo alle ore 21.00 su Primantennatv andrà in onda, come tutti i martedi, la trasmisisone “I giovani della Speranza” condotta dal prof. Alessandro Meluzzi. Il tema sarà: “L’Anima e i mezzi di comunicazione: quale relazione?”
Mi piacerebbe conoscere la sua opinione attraverso un commento (che verrebbe rilanciata poi durante la trasmissione).
Caro Savino – intanto un caloroso e amichevole saluto. Come ti va la vita da onorevole?
Vorrei una tua opinione in merito alla vicenda della trasformazione della dell’attività cotoniera della ex Honnegger (la chiamo ex perchè di HONNEGGER non ha più niente e per non offendere questa venerata famiglia) in attività commerciale.
Ritieni che per la VALLE SERIANA questa sia la soluzione giusta e quindi l’inizio dello smantellamento delle attività manifatturiere – il nostro sarà un futuro di venditori di mortadella?
Gentile on. Pezzotta, mi appassionano molto i temi e le discussioni sulla comunità. E’ tra i fondatori di Communitas e leggo i suoi articoli.
Sono assessore ai servizi sociali di Guardiagrele (CH) è ogni anno promuoviamo il forum di primavera: una serie di appuntamenti che ruotano intorno a legalità, impegno sociale e civile, corresponsabilità.
Abbiamo avuto ospiti luigi ciotti, Ayala, Forgione, Lumia.
Le scrivo per invitarLa a Guardiagrele in aprile/maggio. Il tema sarà, ovviamente, quello della comunità declinato, magari, secondo uno “specifico” sul quale ci potremo ocnfrontare a breve.
Attendo una Sua risposta che mi auguro positiva.
Simone Dal Pozzo
Caro Savino,
ho sentito grande dolore per la tragedia abbattutasi su decine di migliaia di abruzzesi a causa del terremoto dei giorni scorsi. E’ naturale per molti immaginare la portata del trauma che li ha colpiti. In questi casi, si perde il senso della propria identità, di stabilità, di continuità passato-presente-futuro, di prevedibilità. Tutta questa gente non ritroverà se stessa e queste dimensioni dell’esistenza perdute sotto le macerie se nel giro di pochi mesi verrà costruita una sfavillante città nuova, come annunciato dal nostro attuale presidente del Consiglio. Se si vuole puntare a rendere un vero servizio a queste popolazioni occorre sintonizzarsi con i loro bisogni umani, non semplicemente materiali. Si tratta forse di soffrire un po’ più a lungo la perdita della propria casa ma intanto ricostruire là dove questa gente ha perso tutto. Solo così ritroverà identità, stabilità, continuità, prevedibilità rispetto a se stessa, gli altri, la vita. Ecco perché non servirà creare una città nuova fiammante, moderna, del tutto separata dalla storia di cui ogni pietra di Onna, Castelvecchio, l’Aquila, Barisciano e tutti gli altri paesi erano intrisi. Sarà più utile dare sostegno psicologico a reggere il trauma mentre ognuno potrà vedere pian piano ricostruita così com’era la propria casa. Su basi solide, non sulla SABBIA – la casa sulla roccia tiene, insegna il Vangelo – non sul vuoto (di cervelli e di competenze, di progetto) non sull’onda del profitto che edifica a buon mercato e poi… produce frane, su tutti i piani… Agli abruzzesi non serve una città bella come il cristallo, nuova di zecca. Serve ritrovare continuità con la propria storia e questo si ottiene rispettando simboli, metafore, continuità spazio-tempo.
Con questo messaggio che vorrei tanto giungesse allo staff del Presidente del Consiglio, auguro a tutti di meditare a fondo prima di decidere “che fare”, e soprattutto perché, dove, come e quando. In vista di quale misura di benessere, e di chi. Se è per lo sviluppo dell’uomo martoriato, occorre non aver fretta e prendersi il tempo per apprendere dall’esperienza elaborando il dolore anzichè sopprimerlo o negarlo attraverso interventi pseudo-riparativi, frettolosi, economici.
Buona Pasqua a te, Savino, e a tutti, di Risurrezione col Cristo che asciuga ogni lacrima d’uomo, soprattutto agli abruzzesi dei quali conosco di persona la fierezza, la nobiltà d’animo e la profondità di valori umani che li caratterizza. Isabella Nuboloni
Sono lieta di invitarla alla presentazione del Romanzo ” Il vento della mia terra ” in Cagliari, nella struttura denominata
“Exmà”, con il patrocinio del Comune di Cagliari, in data 08.05.2009 alle ore 17.30.
Sarà una bellissima sorpresa per la nostra città.
Caro Onorevole, Noi della Rosa Bianca per Cassino sosterremo alla Provicia di Frosinone la Lista di Centro NOI GIOVANI ,
Saremmo felicissmo se prima della chiusura della campagna elettorale , lei riuscisse a inserire nel programma delle sue patecipazioni in tutta Italia anche una breve visita ai Giovani di Cassino .
Ciò sicuramente gli darebbe maggiore carica e forza di lottare per la tanto agguerrita campagana elettorale.
Saluti cordiale La Rosa bianca per Cassino.
Fernando Miele
Stiamo crescendo, grazie anche al nuovo impegno dei Giovani, la Rosa Bianca porta un grande contributo all’incremento della fiducia per l’Unione di Centro.
Le Amministrative ci dovranno premiare per la chiarezza, bisogna insistere così, senza illuderci come nel passato.
Fernando Miele.
Caro Presidente abbiamo già comunicato all’Onorevole Casini ,la gioia di tutti della Rosa Bianca per Cassino di aver appreso l’allontanamento per il ballottaggio sia dalla Lega sia dal PDL.
Siamo sicuri che ce la faremo con grande soddisfazione , per fortunna in questa Bella Italia c’è ancora una buona parte di popolo di buon senzo e rispetto per la famiglia , l’amicizia,la democrazia .
Grazie di incoraggiarci a vincere.
Un Saluto affettuoso da tutti della RosaBianca per Cassino e Frosinone.
Fernando Miele
Onorevole Pezzotta , a Chianciano ci saremo anche noi , la Costituente di Centro con le affermazioni e decisioni presi sugli argomenti da portare avanti trova pieno accordo tutti noi della Rosa Bianca di Cassino e Frosinone .
non sarà semplice far capire come dare tutta la fiducia ai promotori per il nuovo soggetto politico ma ci riusciremo .
Nelle periferia la gente è molto stanca , in città grandi è esausta.
Dite a tutti gli altri componenti di comunicare idee e progetti.
vorrei che mi spiegasse con quale diritto Lei “servitore del popolo” occupa spazio per quattro macchine per tutto il giorno e da metà agosto fino alla fine con un auto dello stato e con la scorta a diano marina (IM) grazie
Non occupo altro spazio macchina che quello del mio box nel garage a San Bartolmeo e non a Diano dove non soggiorno. Inoltre, le segnalo che sono stato messo sotto scorta dal ministero degli interni per essere stato nella mira dei terroristi. Non certo per mia richiesta. Nulla da rimproverarmi e nessun privilegio.
Se vuole , sono disponibile a discuterne di persona e pubblicamente.
Forse, se si firmasse con nome e cognome e indirizzo, sarebbe un bel gesto.
Cordiali saluti e buone ferie Savino Pezzotta.
Onorevole Savino,
non perdo occasione per seguire, accompagnare, diffondere il progetto e l’intenzione di creare un nuovo soggetto politico in uno “spazio” a cui non molti anelano.
La logica del potere e del maggioritario pervade ogni piccolo atto o pensiero di chi nella politica vivacchia o ne deve ricavare un beneficio.
Spero ardentemente che ci possa essere una svolta. Credo sia possibile ma solo in modo sfacciato, coraggioso, abbandonando calcoli e tatticismi.
Nella mia terra sto osservando quali sono i perversi esiti di alleanze elettorali (provinciali) vissute all’insegna di lungimiranti strategie.
Vorrei parlare e raccontare, ma soprattutto condividere all’incontro di Chianciano, ma la mia situazione personale è critica. Vivere nella disoccupazione oggi non lascia spazio a progetti benchè buoni e dignitosi. Occorre dare priorità al sopravvivere per me e la mia famiglia.
con solidarietà ed a presto
Oggi su La7 ho seguito la trasmissione Omnibus alla quale Lei ha partecipato, negando tra l’altro il voto favorevole dell’UDC alla legge nº 270 del 21 dicembre 2005 (legge calderoli o porcellum). Il punto più discusso dell’attuale legge elettorale è costituito dalla norma che ha introdotto le liste bloccate. Ebbene tale norma ha modificato, a mio parere, la costituzione materiale del nostro paese. Difatti ha azzerato il ruolo del parlamento a vantaggio dell’esecutivo segnando il passaggio dalla repubblica parlamentare ad una sorta di “dittatura personale soft del premier”. La responsabilità di chi ha votato la legge elettoroale calderoli è di portata storica. Anche chi si è astenuto ha una gravissima responsabilità! In occasione dell’approvazione della legge in questione bisognava scendere in piazza per impedire al parlamento di approvare la legge che finito per subordinare il parlamento al volere dei segretari e dei loro leader. E oggi alla coppia B&B (Berlusconi&Bossi). On. Pezzotta, votò o no l’UDC (partito della maggioranza di centro-destra) la legge che ha cambiato la nostra costituzione? Cordialmente.
Gaetano Buccheri
Non ho negato nulla ho solo voluto far rilevare che l’Unione Di Centro è per una nuova legge. Inoltre ho voluto precisare all’On. Bindi che nemmeno il Governo di Centro Sinistra modificò quella legge. Comunque la Rosa per l’Italia che oggi partecipa con Unione dei Democratici cristiani, i liberal e i popolari alla costruzione di un nuovo soggetto di Centro a quel tempo non era ancora in campo. Grazie e Saluti .Savino Pezzotta
Savino Pezzotta, Presidente della Rosa per l’Italia, Presidente del Comitato Promotore della Costituente di Centro.
Deputato dell'Unione di Centro (UdC).
Buona sera Onorevole Pezzotta.
Le ho scritto all’indirizzo mail, ma desidero replicare anche qui all’attenzione di tutti solo il punto che mi sta più a cuore e che ritengo molto importante, ma sta sfuggendo a troppi.
Leggo su molti articoli che la nuova compagnia intende arrivare al 60-65% del mercato “domestico”, grazie anche alle deroghe Antitrust.
Incollo il link di uno studio dell’Istituto Bruno Leoni, con la suddivisione delle quote del mercato italiano :
http://brunoleonimedia.servingfreedom.net/Focus/IBL_Focus_106_Giuricin.pdf
come noterà, Alitalia ed Air One arrivano al 30% circa.
Per “mercato domestico” si intendono i voli interni italiani o tutti ?
Se sono solo i voli interni italiani, non ho dati ma credo che non ci siano problemi.
Se si intendono tutti i voli, allora c’è una montagna da scalare.
Come scalarla ? Semplicissimo, temo, con una di quelle che il Professor Marco Ponti chiama “partite occulte”.
Cacciando dall’Italia i vettori low cost, o con un provvedimento tipo quello, fatto a pezzi dagli esperti del settore, del non rimpianto ( da me, almeno ) ministro Bianchi per il riordino degli aeroporti ( e per la gestione degli slot, ora affidata all’associazione dei vettori Assoclearance, al ministero dei Trasporti, roba da URSS. Non a caso, oggi nella sua intervista su Repubblica il Sig. Colaninno ha immediatamente parlato di “razionalizzazione del sistema degli aeroporti” cosa chiesta anche sempre oggi dai sindacati dell’Alitalia.
O magari, voglio essere ultramaligno, con una bella campagna mediatica sul fatto che i voli di “bandiera” siano più controllati di quelli low cost ? Cosa che l’Enac, ente assolutamente ufficiale, ha smentito qualche giorno fa con una intervista del suo direttore generale Manera ( ancora oggi un durissimo attacco del Senatore Castelli contro Ryanair ).
Semplice ? C’è un però. Non è detto infatti che quei passeggeri che volano low cost voleranno Alitalia, perchè semplicemente non se lo potranno permettere ( se non ci crede, faccia un salto un sabato mattina ad Orio al Serio e guardi bene che tipologia di passeggeri c’è ). Più semplicemente, molti si rivolgeranno ai pullman di Eurolines, piuttosto che a treni od useranno l’auto. L’ennesima mazzata alle persone di reddito medio e medio-basso ed ai giovani, e l’ennesimo schiaffo ai diritti dei consumatori. E l’affermazione dell’odioso concetto che il piacere anche culturale del viaggio e della conoscenza della nostra Europa e di paesi e genti diverse sia un privilegio riservato solo agli abbienti.
Certo, poi al 60% si arriva, ma semplicemente perchè il denominatore del numero di passeggeri italiani diminuisce sensibilmente.
E poi mi chiedo : come si fa a far sbaraccare una società come la Sacbo ( che gestisce Orio ), che nel 2007 ha un fatturato di 77 milioni con un utile finale di 9,9 e 377 dipendenti, più tutto l’indotto che l’aeroporto di Orio, come molti aeroporti “minori”, generano sia come fatturati anche turistici che come posti di lavoro, in nome degli interessi di Alitalia, che ora sono interessi di privati imprenditori e non interessi della collettività dei cittadini e dei consumatori ?
E questi degli aeroporti “minori” sono lavoratori di serie B rispetto a quelli Alitalia, per cui si possono tranquillamente sacrificare ? Faccio un po’ di attività sindacale in FIBA CISL, ed una impostazione del genere, da lavoratore e da sindacalista, mi fa schifo.
E questo non è certo un bel servizio per il paese.
Le ripeto le due domande provocatorie ora.
Le deroghe Antitrust per decreto sono una sospensione per decreto della democrazia economica ( che si basa sulla concorrenza e sulla libertà di scelta del consumatore ) nel settore aereo.
( e come la mettiamo con l’Antitrust UE ? )
Ma a questo punto, perchè non fare qualcosa di dirigista anche sulle utenze e sulle tariffe, venendo incontro alle famiglie italiane e non solo agli interessi di pochi ?
La seconda domanda è semplice. Quanto sarà grande il “debito di gratitudine” della politica nei confronti degli imprenditori che interverranno nella cordata ? E come potrebbe venire ripagato ?
La ringrazio per la cortese attenzione e Le porgo i miei più distinti saluti.
A Savino Pezzotta
Pe comunicarti che sul sito-blog http://www.democraticidicentro.ilcannocchiale.it abbiamo pubblicato il tuo commento (con tua foto) sull’ultima riunione dell’Uffico politico della Rosa per l’Italia tenutasi sbato scorso a Milano.
A presto. Saluti.
Il direttore Massimo Falcioni
http://www.polisblog.it
http://www.democraticidicentro.ilcannocchiale.it
Come ho tiportato nel mio blog e di seguito sono a chiedere cosa ne pensa di questo intervento nel campo, ultimo rimasto, dell’informazione libera attraverso internet:
“Obama ha vinto anche grazie alla Rete. Ha raccolto fondi on line per un miliardo di dollari per la sua campagna elettorale. “A campaign powered by people, not the special interests”. Una campagna finanziata dalle persone, non dagli interessi di parte.
L’Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver fracassato le palle a tutti gli italiani sulla somiglianza tra lui e Obama (un insulto peggiore dell’abbronzatura dello psiconano) vuole dare una mano alla Rete. Tutti i blogger si stanno toccando.
Topo Gigio è peggio di uno spyware, di un malware, è un virus insidiosissimo che trasforma tutto ciò che tocca in una Walterloo. Il suo incaricato del Pdmenoelle, in arte Franco “Ricardo” Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge “ammazzablogger”. Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.
In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all’Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di “stampa clandestina”: due anni di carcere e sanzioni economiche.
Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla “ammazzablogger”. Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni.
…
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure
beppe grillo
(tratto dal blog di Beppe Grillo)
Se ciò fosse attuato il regime sarebbe completo al 100%.. mi auguro che qualcuno fuori da PD e PDL si alzi in piedi.. dica qualcosa.. difenda la dignità dei cittadini.. oppure? ADDIO DEMOCRAZIA! ADDIO LIBERTA’ di opinione!
Che strano paese l’Italia.. vien la tentazione di passare il Piave senza tornare indietro.. chissà..
Il Dott. Colosimo mi ha riferito che il 9 gennaio prossimo lei sarà a Reggio Emilia anche per presentare il mio libro CATTOLICI E POLITICA: se è vero non posso che ringraziarla anticipatamente.
Colgo l’occasione per porgere i più cordiali auguri di Buon Natale a lei e famiglia.
Giancarlo Ferretti
3395315681
0522281813
Carissimo On. Savino, nell’attesa della nascita di Gesù, invio dalla Lombardia l’augurio di un Buono e sereno Natale a te, alla tua famiglia e comunità (allegato).
Grazie per la tua amicizia e collaborazione.
Un caro saluto
Gianni Forlani e giunta regionale
————————————————————————————————–
Non sono riuscito ad inviarti l’allegato con la foto di una famiglia con il bambino da un presepe vivente. Lascio solo il commento, buon tutto e a presto.
Dopo la trepidante attesa i due genitori, colmi di attese e speranze, possono fissare con gioia lo sguardo sulla nuova vita che è venuta ad abitare in mezzo a loro.
Che bello accogliere il dono di una nuova vita, ancor di più attendere nella Notte quella Vita, quella Luce, quel Verbo fattosi carne per abitare e camminare accanto a noi.
Rendiamo anche noi, con coraggio e fiducia, testimonianza alla Luce tenendo lo sguardo fisso su Gesù, con la certezza che Lui sarà sempre al nostro fianco per sostenerci come genitori, docenti, dirigenti e laici responsabili e impegnati nella scuola e nella società per l’educazione dell’uomo.
Buon Natale e sereno anno nuovo a tutti, alla vostra famiglia e alla vostra comunità.
Gianni Forlani e la giunta dell’Agesc Lombardia.
On.Savino Pezzotta domani, sabato 17 gennaio 2009, lei sarà a San Benedetto del Tronto. Con questo messaggio le chiedo se dopo le sue conclusioni (ore 12) come da programma di non andare subito via per altre participazioni. Dia la possibilità a chi lo desidera di presentare due minuti di replica su un qualche aspetto che certamente la impegneranno ma comunque per non oltre e compreso le sue risposte per non più di dieci minuti.
Cordiali saluti.
Dr. Felice Di Maro
Via Adolfo De Carolis 38
63039 San Benedetto del Tronto
Cell.3385909735
fedimaro@tin.it
Caro Onorevole
Il Partito in provincia di Roma è latitante, ed in alcuni casi colpevolmente assente.
Ma la nuova politica dell’Udc è forse quella di prendere per stanchezza iscritti e simpatizzanti, non intervenedo in situazioni sgradevole come quella del mio Comune, Ciampino, in cui fino a ieri dicevamo che la sinistra era pessima al governo della città e per un Assessorato presunto diviene improvvisamente ottima e si entra in maggioranza(a proposito Gabriella Sisti – ex segretaria comunale Udc – hai tutta la mia comprensione ed appoggio morale); o come nel vicino comune di Marino in cui il partito svuotato dalla PdL di tutto sostiene maggioranza (???) vivendo una situazione a dir poco imbarazzante.
Ma la coerenza dell’Udc è forse un optional?
M.B.
Ho provato più volte a consultare il sito e il blog ma non trovo il modo di leggere le rispote di Savino alle domande poste dagli scriventi.
come fare?
Grazie
INFORMAZIONE dal FRIULIVENEZIAGIULIA
Venerdì 13 FEBBRAIO il PRESIDENTE On. SAVINO PEZZOTTA sarà presente in provincia di PORDENONE a ben due appuntamenti.
1°) alle ore 17,30 presso la sala Consigliare del comune di ROVEREDO in PIANO si terrà una riunione per gli aderenti ROSA BIANCA – UNIONE DI CENTRO sul tema:
• UNIONE di CENTRO la nuova prospettiva.
• FORZA EMERGENTE di CENTRO la vera alternativa al Bipartitismo forzato.
2°) alle ore 20,45 presso la sala DON BOSCO dell’Oratorio Parrocchiale di ROVEREDO IN PIANO si terrà una conferenza aperta a tutti sul tema :
NUOVE PRESENZE
PRESENTI PER IL BENE COMUNE
1. L’IMPEGNO SOCIALE e LA POLITICA
• Le nuove povertà
• Impegno sociale e partecipazione
• Presenti per il bene comune
• Valori, motivazioni e disponibilità
• Nuova classe dirigente
• Impegno politico dei cattolici
Invito aperto a tutti i simpatizzanti, ed a quanti desiderano confrontarsi su temi che si prefiggono di porre fine al “ relativismo della ns. attuale so
Caro Savino,
ho avuto e letto copia del “Manifesto” per una nuova Italia; ho apprezzato molto i contenuti e soprattutto il concreto tentativo di recuperare idealità e valori.
Mi dispiace non poter raggiungere Todi per partecipare all’incontro programmato.
Non so se si è in tempo e, soprattutto se è possibile, migliorare ed emendare il testo. Se ciò fosse possibile mi permetto sottoporti alcuni aspetti che sarebbe opportuno evidenziare o rafforzare.
1. Alla pagina 6 alle quattro questioni bisognerebbe rendere esplicito un ulteriore aspetto “la questione morale” che era presente negli anni 90 e che ancora oggi ammorba la politica.
2. Nel decalogo (pagg. 27 e seguenti) sarebbe opportuno evidenziare almeno tre problemi:
· Affrontare il problema dell’occupazione ed il superamento e la tutela del lavoro precario
· Sulle pensioni rilanciare l’importanza del secondo pilastro (pensioni integrative)
· Sul mezzogiorno ribadire l’esigenza del superamento del deficit infrastrutturale e della difesa del suolo (assetto idrogeologico)
3. Rendere più esplicito il ruolo dei soggetti intermedi della società ed indicare la esigenza del recupero della “concertazione” sulle grandi questioni economiche e sociali del Paese.
Ti ringrazio per quello che stai facendo e per quello che continuerai a fare.
In attesa di incontrarti abbiti un forte abbraccio
Enzo Giase
Dott. Pezzotta, Martedi 10 marzo alle ore 21.00 su Primantennatv andrà in onda, come tutti i martedi, la trasmisisone “I giovani della Speranza” condotta dal prof. Alessandro Meluzzi. Il tema sarà: “L’Anima e i mezzi di comunicazione: quale relazione?”
Mi piacerebbe conoscere la sua opinione attraverso un commento (che verrebbe rilanciata poi durante la trasmissione).
http://paolodemartino.wordpress.com/2009/03/06/martedi-10-marzo-alle-ore-2100-su-primantennatv-l%e2%80%99anima-e-i-mezzi-di-comunicazione-quale-relazione/
Caro Savino – intanto un caloroso e amichevole saluto. Come ti va la vita da onorevole?
Vorrei una tua opinione in merito alla vicenda della trasformazione della dell’attività cotoniera della ex Honnegger (la chiamo ex perchè di HONNEGGER non ha più niente e per non offendere questa venerata famiglia) in attività commerciale.
Ritieni che per la VALLE SERIANA questa sia la soluzione giusta e quindi l’inizio dello smantellamento delle attività manifatturiere – il nostro sarà un futuro di venditori di mortadella?
Gentile on. Pezzotta, mi appassionano molto i temi e le discussioni sulla comunità. E’ tra i fondatori di Communitas e leggo i suoi articoli.
Sono assessore ai servizi sociali di Guardiagrele (CH) è ogni anno promuoviamo il forum di primavera: una serie di appuntamenti che ruotano intorno a legalità, impegno sociale e civile, corresponsabilità.
Abbiamo avuto ospiti luigi ciotti, Ayala, Forgione, Lumia.
Le scrivo per invitarLa a Guardiagrele in aprile/maggio. Il tema sarà, ovviamente, quello della comunità declinato, magari, secondo uno “specifico” sul quale ci potremo ocnfrontare a breve.
Attendo una Sua risposta che mi auguro positiva.
Simone Dal Pozzo
Caro Savino,
ho sentito grande dolore per la tragedia abbattutasi su decine di migliaia di abruzzesi a causa del terremoto dei giorni scorsi. E’ naturale per molti immaginare la portata del trauma che li ha colpiti. In questi casi, si perde il senso della propria identità, di stabilità, di continuità passato-presente-futuro, di prevedibilità. Tutta questa gente non ritroverà se stessa e queste dimensioni dell’esistenza perdute sotto le macerie se nel giro di pochi mesi verrà costruita una sfavillante città nuova, come annunciato dal nostro attuale presidente del Consiglio. Se si vuole puntare a rendere un vero servizio a queste popolazioni occorre sintonizzarsi con i loro bisogni umani, non semplicemente materiali. Si tratta forse di soffrire un po’ più a lungo la perdita della propria casa ma intanto ricostruire là dove questa gente ha perso tutto. Solo così ritroverà identità, stabilità, continuità, prevedibilità rispetto a se stessa, gli altri, la vita. Ecco perché non servirà creare una città nuova fiammante, moderna, del tutto separata dalla storia di cui ogni pietra di Onna, Castelvecchio, l’Aquila, Barisciano e tutti gli altri paesi erano intrisi. Sarà più utile dare sostegno psicologico a reggere il trauma mentre ognuno potrà vedere pian piano ricostruita così com’era la propria casa. Su basi solide, non sulla SABBIA – la casa sulla roccia tiene, insegna il Vangelo – non sul vuoto (di cervelli e di competenze, di progetto) non sull’onda del profitto che edifica a buon mercato e poi… produce frane, su tutti i piani… Agli abruzzesi non serve una città bella come il cristallo, nuova di zecca. Serve ritrovare continuità con la propria storia e questo si ottiene rispettando simboli, metafore, continuità spazio-tempo.
Con questo messaggio che vorrei tanto giungesse allo staff del Presidente del Consiglio, auguro a tutti di meditare a fondo prima di decidere “che fare”, e soprattutto perché, dove, come e quando. In vista di quale misura di benessere, e di chi. Se è per lo sviluppo dell’uomo martoriato, occorre non aver fretta e prendersi il tempo per apprendere dall’esperienza elaborando il dolore anzichè sopprimerlo o negarlo attraverso interventi pseudo-riparativi, frettolosi, economici.
Buona Pasqua a te, Savino, e a tutti, di Risurrezione col Cristo che asciuga ogni lacrima d’uomo, soprattutto agli abruzzesi dei quali conosco di persona la fierezza, la nobiltà d’animo e la profondità di valori umani che li caratterizza. Isabella Nuboloni
Sono lieta di invitarla alla presentazione del Romanzo ” Il vento della mia terra ” in Cagliari, nella struttura denominata
“Exmà”, con il patrocinio del Comune di Cagliari, in data 08.05.2009 alle ore 17.30.
Sarà una bellissima sorpresa per la nostra città.
Caro Onorevole, Noi della Rosa Bianca per Cassino sosterremo alla Provicia di Frosinone la Lista di Centro NOI GIOVANI ,
Saremmo felicissmo se prima della chiusura della campagna elettorale , lei riuscisse a inserire nel programma delle sue patecipazioni in tutta Italia anche una breve visita ai Giovani di Cassino .
Ciò sicuramente gli darebbe maggiore carica e forza di lottare per la tanto agguerrita campagana elettorale.
Saluti cordiale La Rosa bianca per Cassino.
Fernando Miele
Stiamo crescendo, grazie anche al nuovo impegno dei Giovani, la Rosa Bianca porta un grande contributo all’incremento della fiducia per l’Unione di Centro.
Le Amministrative ci dovranno premiare per la chiarezza, bisogna insistere così, senza illuderci come nel passato.
Fernando Miele.
Caro Presidente abbiamo già comunicato all’Onorevole Casini ,la gioia di tutti della Rosa Bianca per Cassino di aver appreso l’allontanamento per il ballottaggio sia dalla Lega sia dal PDL.
Siamo sicuri che ce la faremo con grande soddisfazione , per fortunna in questa Bella Italia c’è ancora una buona parte di popolo di buon senzo e rispetto per la famiglia , l’amicizia,la democrazia .
Grazie di incoraggiarci a vincere.
Un Saluto affettuoso da tutti della RosaBianca per Cassino e Frosinone.
Fernando Miele
Onorevole Pezzotta , a Chianciano ci saremo anche noi , la Costituente di Centro con le affermazioni e decisioni presi sugli argomenti da portare avanti trova pieno accordo tutti noi della Rosa Bianca di Cassino e Frosinone .
non sarà semplice far capire come dare tutta la fiducia ai promotori per il nuovo soggetto politico ma ci riusciremo .
Nelle periferia la gente è molto stanca , in città grandi è esausta.
Dite a tutti gli altri componenti di comunicare idee e progetti.
Fernando MIele
Vi attendo. Savino
vorrei che mi spiegasse con quale diritto Lei “servitore del popolo” occupa spazio per quattro macchine per tutto il giorno e da metà agosto fino alla fine con un auto dello stato e con la scorta a diano marina (IM) grazie
Non occupo altro spazio macchina che quello del mio box nel garage a San Bartolmeo e non a Diano dove non soggiorno. Inoltre, le segnalo che sono stato messo sotto scorta dal ministero degli interni per essere stato nella mira dei terroristi. Non certo per mia richiesta. Nulla da rimproverarmi e nessun privilegio.
Se vuole , sono disponibile a discuterne di persona e pubblicamente.
Forse, se si firmasse con nome e cognome e indirizzo, sarebbe un bel gesto.
Cordiali saluti e buone ferie Savino Pezzotta.
Onorevole Savino,
non perdo occasione per seguire, accompagnare, diffondere il progetto e l’intenzione di creare un nuovo soggetto politico in uno “spazio” a cui non molti anelano.
La logica del potere e del maggioritario pervade ogni piccolo atto o pensiero di chi nella politica vivacchia o ne deve ricavare un beneficio.
Spero ardentemente che ci possa essere una svolta. Credo sia possibile ma solo in modo sfacciato, coraggioso, abbandonando calcoli e tatticismi.
Nella mia terra sto osservando quali sono i perversi esiti di alleanze elettorali (provinciali) vissute all’insegna di lungimiranti strategie.
Vorrei parlare e raccontare, ma soprattutto condividere all’incontro di Chianciano, ma la mia situazione personale è critica. Vivere nella disoccupazione oggi non lascia spazio a progetti benchè buoni e dignitosi. Occorre dare priorità al sopravvivere per me e la mia famiglia.
con solidarietà ed a presto
Oggi su La7 ho seguito la trasmissione Omnibus alla quale Lei ha partecipato, negando tra l’altro il voto favorevole dell’UDC alla legge nº 270 del 21 dicembre 2005 (legge calderoli o porcellum). Il punto più discusso dell’attuale legge elettorale è costituito dalla norma che ha introdotto le liste bloccate. Ebbene tale norma ha modificato, a mio parere, la costituzione materiale del nostro paese. Difatti ha azzerato il ruolo del parlamento a vantaggio dell’esecutivo segnando il passaggio dalla repubblica parlamentare ad una sorta di “dittatura personale soft del premier”. La responsabilità di chi ha votato la legge elettoroale calderoli è di portata storica. Anche chi si è astenuto ha una gravissima responsabilità! In occasione dell’approvazione della legge in questione bisognava scendere in piazza per impedire al parlamento di approvare la legge che finito per subordinare il parlamento al volere dei segretari e dei loro leader. E oggi alla coppia B&B (Berlusconi&Bossi). On. Pezzotta, votò o no l’UDC (partito della maggioranza di centro-destra) la legge che ha cambiato la nostra costituzione? Cordialmente.
Gaetano Buccheri
Non ho negato nulla ho solo voluto far rilevare che l’Unione Di Centro è per una nuova legge. Inoltre ho voluto precisare all’On. Bindi che nemmeno il Governo di Centro Sinistra modificò quella legge. Comunque la Rosa per l’Italia che oggi partecipa con Unione dei Democratici cristiani, i liberal e i popolari alla costruzione di un nuovo soggetto di Centro a quel tempo non era ancora in campo. Grazie e Saluti .Savino Pezzotta